Biscotti al pepe

Tra le pagine di un libro di quando ero bambina, nascosto diligentemente tra le pile di libri sugli scaffali della mia libreria, ho trovato lei, Pippi Calzelunghe, intenta, e infarinata, mentre sfornava biscotti a cuore, rigorosamente al pepe ( la versione del mio libro non è quella integrale e i biscotti in tutti gli anni in cui ho cullato il ricordo di Pippi sono quindi sempre stati al pepe e non allo zenzero come nella versione originale ). Ne ho sentito il profumo, invadere la sala, impregnare le vecchie assi di legno, salire le scale e affacciarsi ad ogni piano. Ho sentito le sue risate ( quelle di Pippi ) e ho deciso che loro ( i biscotti ) sarebbero stati i protagonisti del contest ideato da Elisa ed Enrica…  con calma, tra una tazza di te e una ricetta in testa, ho riletto con attenzione ogni pagina. Ed ero lì, a Villa Villacolle e mentre Pippi e i suoi amici, Annika e Tommy, inventavano giochi e giornate, io li spiavo, prendevo appunti, ascoltavo e “assaggiavo” ogni profumo e colore. Mentre leggevo, ho trascritto sul mio quadernetto ogni numero di pagina in cui compariva un dolce.  Ma niente come quei biscotti al pepe a forma di cuore hanno saputo affascinarmi…. Perché i biscotti sono stati uno dei primi dolci che ho provato ( e imparato) a fare da bambina, perché un biscotto riesce sempre a tirar su il morale, perché, in un paio di bocconi, un biscotto abbraccia il cuore. Ed è altrettanto magico prepararli, fare le formine, infornarli, e sentire l’aroma sprigionarsi prepotente. E’ bello impegnarsi per un intero pomeriggio insieme ai bimbi di casa, nella condivisione di un momento importante e giocoso, e poi conservarli in una grande scatola di latta ( nascosta, quasi fosse un tesoro dei pirati, proprio come piacerebbe a Pippi) per farli durare il più a lungo possibile, proprio per ammorbidire almeno uno dei mille momenti di ogni giornata, ed è altrettanto bello quando, togliendo il coperchio alla scatola, il profumo esplode e ci seduce. Così ho cominciato a mettere in ordine nella mia testa ogni ingrediente che mi sarebbe servito: il pepe ( immaginando che fosse una delle spezie portate da Pippi da uno dei suoi viaggi in giro per le Indie fatti a bordo della nave del padre ); la melassa scura, da cui viene ricavato il rum ( bevanda alcolica amatissima dai pirati, ” lavoro ” che Pippi sogna di fare una volta divenuta adulta) , e infine il cioccolato, già comfort food per definizione. I biscotti al pepe sono davvero deliziosi con quel loro lieve “pizzicare” il palato, per poi tuffarsi nel rassicurante aroma del cioccolato. Sono biscotti dell’allegria. Dell’energia. Dell’ironia. Tutte immancabili caratteristiche di un personaggio magico come Pippi. Sono intensi e nello stesso tempo se ne sente la mancanza dopo aver divorato anche l’ultima briciola, così come quando si arriva all’ultima pagina del romanzo. La frolla è straordinariamente elastica; il colore è bruno, dovuto alla melassa scura; il profumo, togliendo una teglia dal forno, colpisce testa e cuore : il pepe arriva immediatamente, poi, in un modo più dolce ma assolutamente seducente, la melassa, un retrogusto di liquirizia e caramello. Questi biscotti sorprendono, proprio come Pippi Calzelunghe, perché il pepe è l’ultima percezione gustativa, resta sospeso sul palato, in un mix di dolcezza caramellata, e incondizionatamente si ha subito il desiderio di prenderne un altro, quasi come l’impulso di cominciare nuovamente a rileggere il libro..( mentre assaggiavo il primo, giurerei di aver visto le grandi, enormi scarpe di Pippi svoltare rapide l’angolo della cucina…)

 

biscotti al pepe nero

 

RICETTA BISCOTTI AL PEPE 

( per circa 54 biscotti )

– 500 gr di farina 00

– 250 gr di burro morbido

– 80 gr di zucchero a velo

– 50 gr di melassa scura

– 65 gr di tuorli ( circa 3 tuorli di uova medie )

– 3 cucchiani da te rasi di pepe misto macinato fine ( nero e rosa )

– Per la copertura con il cioccolato: 440 gr di cioccolato fondente al 55% di cacao, un termometro per alimenti, una piccola spatola in metallo

Biscotti al pepe e cioccolato

Disporre nella ciotola della planetaria la farina ( mescolata con il pepe ) a fontana, nell’incavo lo zucchero a velo, la melassa, i tuorli e attorno il burro a pezzetti. Iniziare a bassa velocità a mescolare con il “gancio” fino a quando l’impasto comincerà ad essere omogeneo e piuttosto liscio. Fermare la planetaria e terminare rapidamente a mano. Raccogliere l’impasto a palla, avvolgerlo nella pellicola trasparente e farlo riposare in frigo per almeno 2 ore.

biscotti pepe cioccolato

Scaldare il forno in modalità statica a 185°. Trascorso il tempo di riposo tagliare l’impasto in 4 pezzi e stenderne uno alla volta tra due fogli di carta forno in uno spessore di circa3/4 mm. Ricavarne delle formine a piacere, disporle su una teglia ricoperta con un foglio di carta forno e cuocere per circa 9/10 minuti.

Biscotti al pepe rosa

Una volta che i biscotti saranno raffreddati, sminuzzare al coltello il cioccolato. Trasferire 280 gr in una ciotola adatta al microonde. Far sciogliere per 1 minuto a 900 watt. Mescolare con una spatola in silicone e far sciogliere alla stessa temperatura per almeno un altro minuto. Mescolare e misurare la temperatura. Se dovesse essere inferiore a 45°, scaldare ancora qualche secondo ( non più di 10 secondi alla volta ). Raggiunta questa temperatura ( e non superata la soglia dei 50° ) aggiungere il resto del cioccolato spezzettato. Mescolare fino a completo scioglimento e misurare l’ultima volta la temperatura, dovrà essere di 32° ( se così non fosse, mescolare ancora qualche minuto per raffreddare il cioccolato ).

biscotti frolla al pepe

Immergere ogni biscotto per metà, passare velocemente una spatolina per uniformare e lisciare la superficie e appoggiarli su un foglio di carta forno ad asciugare. Il temperaggio così eseguito è necessario per fare in modo che il cioccolato non si sciolga tra le mani mangiando i biscotti, che resti croccante e che non inumidisca i biscotti.

biscotti con melassa

NOTA: Avanzeranno circa 200 gr di cioccolato, versarlo su un foglio di carta forno. Una volta indurito potrà essere nuovamente utilizzato per un altro temperaggio o ricetta. La quantità che consiglio di partenza ( 440 gr ) sono necessari per immergere e ricoprire più facilmente i biscotti e fare in modo che la temperatura ideale del cioccolato, durante la fase di copertura dei biscotti, resti ottimale il più a lungo possibile senza raffreddare eccessivamente.

biscotti di frolla al pepe

biscotti ricoperti di cioccolato

biscotti alla melassa

“Con questa ricetta partecipo al contest di Coccola Time e Il fior di cappero”

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18 Comments

  • Elisa ha detto:

    Marianna… sono entrata nel tuo post e quella foto mi ha rapita!
    pensavo che solo Pippi avrebbe potuto presentare dei biscotti così!!
    sono rimasta rapita…. e poi ho letto e il profumo dei tuoi biscotti sta invadendo pian piano la mia casa…
    attenta… che potresti vedere spuntare altri due “piedini” dietro la porta!!!
    un abbraccio forte e grazie per quello che di prezioso hai regalato al nostro contest!
    elilsa

    • illaboratoriodelletorte ha detto:

      Ciao Elisa, contentissima ed orgogliosa di partecipare ad un contest con un tema così affascinante! Felice che ti sia piaciuto il mio post!! Si, ho davvero pensato a come Pippi avrebbe potuto presentare dei biscotti per un te con i suoi amici!!

  • Vanessa ha detto:

    Marianna, finalmente approdo al tuo nuovo angolino, attirata dalle ali dolci e stuzzicanti dei tuoi biscotti! Questo set è una vera favola! Non ho mai letto Pippi Calze Lunghe (nè ho mai visto il telefilm), ma mi hai messo una gran voglia di andare a scoprire il suo mondo… Magari sgranocchiando un biscotto al pepe! 🙂

    • illaboratoriodelletorte ha detto:

      Vanessa, benvenutaaa!!! Non hai mai letto Pippi Calzelunghe?? Io credo che la troveresti irresistibile!! Invitala nella tua “baita”, troverebbe tanti spunti golosi per le sue merende!! A presto!!

  • Mi cucino un libro ha detto:

    Tutto questo è semplicemente stupendo..complimenti davvero…mi hai incuriosita oltre che avermi preso per la gola…
    Mary

  • Alice ha detto:

    Marianna, bellissimi questi biscotti! E che combinazione di sapori…mi hai fatto venire voglia di provarli, anche perché l’unica volta che ho messo del pepe nella frolla l’ho amato alla follia!
    E soprattutto, bellissima questa apologia del biscotto! La condivido in pieno, anche per me i biscotti sono il primo amore in cucina e conservano sempre un fascino speciale…serberò questa ricetta per un’occasione speciale 🙂
    A presto,
    Alice

    • illaboratoriodelletorte ha detto:

      Benvenuta Alice!! Felice di “averti incontrata” grazie a questo contest e che tu sia passata a “trovarmi”. Felice tu condivida l’amore per i biscotti e la frolla al pepe..! A presto!!

  • Alice ha detto:

    Dimenticavo… Visto che di contest si parla, ne approfitto per segnalarti che anche io ne ho lanciato uno da poco.
    Si chiama “Ricette a regola d’arte”, e viste le tue meravigliose creazioni potrebbe fare al caso tuo! Se ti va, passa a vedere di cosa si tratta, mi farebbe piacere se volessi partecipare.
    Buona serata,
    Alice

  • Patrizia ha detto:

    Ciaoooo Marianna, si abbiamo ripreso!
    Allora avrei tante cose da dirti, il tuo blog lo chiami Laboratorio….per me è un luogo incantato, mi perdo nella lettura. Ho avuto la fortuna di conoscerti e quindi immagino anche il tuo dolce viso. Sei brava proprio!
    Pippi Calzelunghe è stato sempre il mio mito e probabilmente ho i nfluenzato anche i miei nipoti perché ci vediamo e rivediamo insieme gli episodi.
    scoprire un contest ispirato da Pippi è fantastico, non ho il piacere di conoscere Enrica ma conosco Elisa sarà interessante.
    in bocca al lupo

    • illaboratoriodelletorte ha detto:

      Buongiorno Patrizia!!! Felicissima di ritrovarvi!! Ti ringrazio per tutti i tuoi meravigliosi complimenti!! Bello scoprire che Pippi Calzelunghe sia “un’eroina@ comune:-) Parteciapate anche voi dai!! Vi abbraccio!! A presto!!

  • coccolatime ha detto:

    sei terribile….incorreggibile…foto strepitose e goduriose come solo pippi avrebbe potuto scattare…intingendo le dita in quel barattolo…per non parlare dell’idea dei biscotti in ‘gabbia’ un piacere leggere la ricetta che mi riprometto di rifare davvero!

    • illaboratoriodelletorte ha detto:

      Benvenuta Enrica!!!! Che bello leggere quello che hai scritto!!!! Grazie davvero!!!!Ho davvero cercato di “sentirmi” in qualche modo Pippi:-)Felice di essere riuscita a trasmetterlo….a presto!!

  • 2 Amiche in Cucina ha detto:

    i tuoi dolci mi lasciano sempre a bocca aperta, ma questi biscottini in gabbia sono unici, deliziosi loro e favolose le tue foto, un bacione
    Miria

    • illaboratoriodelletorte ha detto:

      Buongiorno Miria!!! Grazie, come sempre, i partecipare alla “degustazione” virtuale, un caro abbraccio!!!

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